L’Antica Spezieria, era la sala riservata alla vendita dal 1612 al 1848 e vi si accedeva dal Chiostro Grande di Santa Maria Novella, attraverso il portale, ai fianchi del quale esistono tuttora due lapidi che ricordano l’attività farmaceutica dei frati, privilegi concessi dal granduca ed ospiti illustri della farmacia.

La sala è impreziosita dalla ricca decorazione in stucco del soffitto a volta del Settecento, con animali fantastici, sfingi, draghi, aquile reali maschere, festoni di frutta e rose, tutti motivi cari al repertorio dell’epoca.  Nell’armadio situato nella parete d’ingresso, al centro dell’intaglio si trova una ghirlanda di rose in legno dorato, sormontato da una corona, al cui interno è raffigurato lo Sposalizio mistico di santa Caterina d’Alessandria.

La sacrestia era  usata fin dal XVII secolo come aromateria. Nella  stanza  si conservavano le acque distillate e per questo chiamata “Stanza delle acque”.

Le pareti sono completamente affrescate con storie della passione di Cristo. Nel 2012 per i 400 anni dell’azienda tutti i locali di via della Scala sono stati restaurati. Nell’affresco originale del XIV secolo, l’intervento ottocentesco è stato il più impattante: la volta fu infatti interamente ridipinta in quel periodo e su uno sfondo di cielo stellato furono rappresentati i quattro evangelisti.

L’antica farmacia raccoglie anche un percorso museale dell’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella si sviluppa in quelli che un tempo erano i laboratori di produzione. Nella volontà di ridare luce e vita alle macchine utilizzate un tempo per le lavorazioni, ai vetri, alle antiche ceramiche ed agli oggetti di rame e di bronzo nasce il museo.

Accanto alla Spezieria si trovano le grandi cantine dove sono immagazzinati da secoli i prodotti. Da qui si accede anche alla tisaneria e all’antica distilleria; questi ambienti si affacciano sul grazioso giardino delle erbe dove i frati coltivavano le piante officinali, vicino al secondo ingresso su piazza Santa Maria Novella  (aperto solo in circostanze speciali).

In tutta la Farmacia sono esposti vari strumenti scientifici e contenitori, databili tra il Seicento e il Novecento. La collezione si compone di tre nuclei: vasi ceramici da farmacia , vetri da farmacia come bottiglie, alambicchi e altro e strumenti scientifici veri e propri  come termometri, mortai, bilance, misurini.

Nelle vetrine della Sala dell’antica Spezieria sono esposti vecchi alambicchi e altri strumenti usati per estrarre e sintetizzare profumi e composti medicinali; i termometri ad alto fusto.

Gli spazi museali di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella a Firenze, teatro di un’esperienza che emoziona e suscita stupore. L’installazione è stata concepita come un ambiente paradisiaco in costante fioritura da attraversare con i propri sensi. Il pubblico è completamente immerso nell’incanto della luce, suggestionato da un’evocativa colonna sonora e pervaso da una fragranza sospesa. 

Fiorire non significa solo sbocciare, ma, rappresenta la rigenerazione, la crescita, il rinnovamento.