Ciao a tutti oggi vi porto al mare scopriamo: Caorle
L’identità storica e culturale di Caorle sono senza dubbio ricche di fascino e ilmillenario duomo e il maestoso campanile cilindrico,che risale all’epoca romana. simboleggia l’immagine della città. Poco lontano, nelle vie del centro, si possono scoprire i suoi caratteristici vicoli e i colori delle case storiche, assaporando l’ospitalità di una cittadina dalle inconfondibili origini veneziane. Caorle, un tempo città era un fedele suddito della Serenissima Repubblica diVenezia, di cui ricorda la popolana atmosfera nei campielli e nelle calli del centro storico. Pur essendo oggi, con Porto Santa Margherita e Duna Verde, un moderno e dinamico centro turistico è riuscita a mantenere intatta la caratteristica di borgo di pescatori profondamente legato al mare e alle sue antiche tradizioni Le origini di Caorle sono riconducibili all’epoca romana quando l’attuale porto di Falconera era “Portus Reatinium” era porto di riferimento per i marinai delle navi che risalivano il corso del fiume Lemene verso lecittà romane. La storia di Caorle ci è stata solo in minima parte svelata, così come il significato del nome attuale che sembra sia stato Capruale. Questo nome forse era dato dal fatto che all’epoca l’isola era abitata da capre oppure per il culto della dea pagana Capris. Con la caduta dell’Impero Romano, Caorle diventa una delle città più importanti del litorale, tanto da contribuire in modo decisivo alla fondazione di Veneziaquando le genti della terraferma nelle remote isole delle lagune trovarono scampo alla devastazione delle orde barbariche che misero a ferro e fuoco Aquileia, Concordia, Oderzo, Altino e Padova. Caorle ospitò i profughi e fu eretta sede vescovile, nell’anno 876 la cattedra era retta dal vescovo Leone e nel Mille si completa l’edificazione delle sue chiese.
Nei secoli successivi la città cresce e fornisce navi e marinai alla flotta veneziana. La storia di Caorle segue un’evoluzione parallela a Venezia, con la quale è legata da stretti rapporti commerciali e sociali. Sono secoli di eventi importanti, momenti di impulsi economici molto sostenuti si alternano a vicende spesso drammatiche. Una fra tutte è la guerra tra Genova e Venezia combattuta tra il 1378 ed il 1381 in cui è coinvolta anche Caorle che ne esce vinta. Purtroppo il suo declino coinciderà con la caduta della Repubblica Serenissima. Dal 1797 Caorle, cade sotto ildominio di Napoleone e successivamente degli Asburgo.
Dopo il dominio asburgiconell’800 e dopo le due guerre mondiali, negli anni ’50 ricomincia un’altra rinascita, legata all’economia turistica che in pochi decenni, grazie all’indole ospitale e cordiale insita nel carattere dei “caorlotti” ha portato benessere e sviluppo a tutto il litorale.









