Ciao a tutti conoscete Porec? Scopriamola insieme

La storia della città risale a più di duemila anni fa, quando gli antichi Romani fondarono un municipio sulla penisola che, in seguito, ottenne lo stato di colonia.

Nel centro storico circondato da mura e da torri, situate su di una penisola immerse  nel mare, le fondamenta risalgono all’antichità.

Il complesso della Basilica Eufrasiana con i rispettivi mosaici considerati fra alcuni dei più bei monumenti meglio conservati dell’epoca alto bizantina nel Mediterraneo. L’attuale basilica venne eretta nel VI secolo sul sito di una chiesa paleocristiana durante la reggenza del vescovo Eufrasio e dell’imperatore Giustiniano I. Nel 1997 viene inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Oltre ai reperti archeologici ed ai mosaici datati al III secolo, troviamo preziosi monumenti religiosi risalenti al paleo cristianesimo, all’epoca alto bizantina ed all’epoca medievale.

Le principali vie di Parenzo, la via Decumanaed ilCardo Massimo (Decumanus e Cardo Maximus ) conservano tutt’oggi l’antica e regolare disposizione geometrica delle città romane. All’interno di ciò che furono le vecchie mura cittadine, vicino alla più antica piazza sono conservati i resti di antichi templi e al ricco tesoro di monumenti.

Seguirono secoli di occupazioni e colonizzazioni. Nel 539 inizia il dominio dell’Impero bizantino, e già agli inizi del 7° secolo d.C., nel parentino s’insediarono i popoli Slavi, i quali nel 620 vi costruissero il primo insediamento. Fino al 1267, quando cadde sotto il dominio della Repubblica di Venezia, Parenzo fu governata dagli Franchi e dai patriarchi di Aquileia. I prossimi cinquecento anni la Serenissima dominò tutta la fascia costiera dell’Istria occidentale. Con la dissoluzione della grande e potente Venezia, dal 1797 la città fu governata da Napoleone, e a partire dal 1814 divenne parte dell’Impero Austro-Ungarico.
Dal 1861 Parenzo diventò la capitale dell’Istria e la sede del Parlamento regionale – la Dieta istriana. Nel periodo dal 1920 al 1943 l’Istria faceva parte dell’Italia e dal 1943, con il resto dell’Istria, viene annessa alla Croazia.