La vecchia strada della Valcellina è il nome comune dato alla prima strada carrabile per l’accesso alla Valcellina dalla pianura. La strada fu inaugurata nel 1906 e dismessa nel 1992 , dal punto di vista del sistema stradale italiano era un tratto della strada statale 251 della Valdi Zoldo e Valcellina, arteria che inizia a  Portogruaro, in provincia di Venezia e che termina a Colle Santa Lucia, nell’Agordino.

La strada in origine collegava Montereale Valcellina  alla località Molassa (frazione di Barcis ). Dalla località Molassa si raggiungeva Barcis attraverso una strada costruita nel 1897 , che attraversava la sella del Dint.

La strada è lunga circa 10 chilometri, è costruita per un lungo tratto sopra il canale per l’invio delle acque del fiume Cellina  agli impianti idroelettrici della valle. Passa sulla gola del torrente che presenta alti strapiombi, qualche tratto è scavato in galleria e in alcune parti è stata realizzata con delle sporgenze sullo strapiombo. La strada passa in prossimità di alcune grotte, le cosiddette Bus della Volpe e in prossimità di Barcis , attraversa il torrente Molassa .

La costruzione della strada in origine ebbe notevole importanza poiché prima della costruzione della stessa la Valcellina era accessibile solo con il sentiero di Sant’Antonio. 

La possibilità di realizzare la strada è stata data alla costruzione dei primi impianti idroelettrici, ovvero la diga, il canale adduttore e la centrale di Malnisio, del torrente Cellina, giacché per costruire gli impianti era necessaria una strada di cantiere.