Ciao a tutti oggi scopriamo una cittadina della Croazia: Fiume.

Questo luogo conosciuto anche col nome  croato di Rijekasi affaccia sulle coste del Mar Adriatico. Fiume è la città principale del golfo del Quarnaro. Qui ha sede l’università. Questo luogo è considerato una  regione geografica italiana.

Per secoli contesa a causa della sua posizione strategica e della presenza di un importante cantiere navale , fu porto franco dal 1719, già entità autonoma  della corona del Regno d’Ungheria. Dal 1920 per quattro anni fu costituito lo Stato libero di Fiume. In seguito la città fece parte del Regno d’Italia per poi passare nel 1947 alla Jugoslavia, per poi entrare a far parte della Croazia nel 1991. Di conseguenza, anche la composizione etnica dei suoi abitanti è cambiata nei secoli. A Fiume erano presenti croati che sono la maggioranza seguono i serbi, i bosniaci, gli italiani e gli sloveni.   

Nella città quarnerina è presente il Teatro Nazionale Croato HNK Ivan pl. Zajc,  importante teatro fondato nel 1765 dove hanno luogo rappresentazioni operistiche e balletti e l’università di Fiume fondata nel 1973 ma dalle radici ben più antiche, visto che affondano nella scuola di teologia di Fiume, la cui origine risale al 1632..

Il simbolo più celebre di Fiume è l’aquila bicipite ‘che è riportata sia sullo stemma che sulla bandiera della città. L’aquila bicipite, che è un simbolo storico anche della Casa d’Asburgo  è stata concessa nel 1659 dall’imperatore  Leopoldo I d’Asburgo  Fu poi scolpita e collocata anche sulla sommità della torre civica.  Quest’ultima ebbe una storia travagliata perché fu decapitata nel 1919 dagli Arditi di Gabriele D’Annunzio durante l’impresa di Fiume. In seguito ricostruita, l’aquila bicipite collocata sulla Torre civica fu tolta nel 1949 dai comunisti di Tito perché simbolo dell’impero austro ungarico. È stata ricollocata sulla sommità della Torre civica nel 2017 dopo la decisione del consiglio comunale  di Fiume, grazie a un iter durato dieci anni. La nuova statua dell’aquila bicipite è più piccola e leggera di quella originaria per non gravare troppo sulla struttura portante della Torre civica