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đźš‚ Stazione di Caorso
📜 Storia
Lungo la linea ferroviaria la stazione di Caorso ne faceva parte sin dall’apertura.
Il fabbricato viaggiatori era del tipo standardizzato degli anni ’30: due piani, al piano terra biglietteria e sala d’attesa, sopra l’alloggio del capostazione.
Disponeva di binario di raddoppio/incrocio e di un piccolo scalo merci, utilizzato soprattutto da aziende agricole e per i prodotti tipici della zona: cereali, barbabietole e foraggi.
Come tutte le fermate della linea, vide il declino progressivo dagli anni ’80 in poi, fino alla sospensione del traffico passeggeri il 12 dicembre 2013.
📌Aneddoti e curiositĂ
Il treno degli studenti: Caorso era una delle fermate piĂą frequentate dai ragazzi che andavano a scuola a Piacenza o Cremona. Ogni mattina la piccola stazione si riempiva di giovani con cartelle e libri, al punto che il capostazione li conosceva quasi tutti per nome.
Un punto di osservazione privilegiato: essendo la stazione situata vicino all’argine del Po e non lontana dalla centrale nucleare (costruita negli anni ’70), per anni il treno fu anche un mezzo per i tecnici e gli operai che raggiungevano Caorso per lavorare al cantiere della centrale. Alcuni pendolari ricordano i convogli carichi di operai e ingegneri negli anni della costruzione.
Il ricordo degli abitanti: ancora oggi gli anziani di Caorso parlano con nostalgia della stazione come di un “luogo vivo”, dove non solo si prendeva il treno, ma ci si incontrava al bar vicino, si chiacchierava con il capostazione e si aspettava il giornale che arrivava coi convogli del mattino.


đźš‚ Stazione di Piacenza
📜 Storia
Date e fatti essenziali
La stazione di Piacenza è entrata in servizio il 21 luglio 1859 come parte della linea Bologna–Piacenza (poi Milano–Bologna).
L’attuale fabbricato viaggiatori fu ricostruito nel 1937 su progetto dell’architetto Roberto Narducci: l’edificio ha tre corpi e ha uno stile riconoscibile legato all’architettura degli anni ’30.
La linea Piacenza–Cremona aprì nel 1933 (Piacenza è uno dei capilinea). Dal 12 dicembre 2013 il servizio passeggeri su quella linea è stato sospeso e la linea viene utilizzata prevalentemente per merci.
📌Aneddoti e curiositĂ
Il “nuovo” edificio anni ’30: all’inizio degli anni ’30 la vecchia stazione ottocentesca fu considerata obsoleta e si decise per un ampliamento/rifacimento che aggiunse biglietteria, ristorante e alloggi per il personale; il progetto rifletteva la volontà di dare all’impianto un aspetto più moderno e funzionale.
Il tragico deragliamento del 1997: il 12 gennaio 1997 un Pendolino ETR 460 deragliò a circa 200 m dalla stazione di Piacenza a causa della rottura di un giunto; ci furono otto vittime. Sull’ETR 460 viaggiava anche l’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, che per caso non subì danni. Questo incidente è fra gli eventi più ricordati nella storia recente della stazione.
🏛️ La stazione oggi
Cosa resta oggi della Piacenza–Cremona per il viaggiatore
La linea è priva di servizi passeggeri a seguito della soppressione avvenuta nel dicembre 2013; da tale data e stato istituito un servizio di autobus sostitutivi
Nel 2019 Legambiente inserì la riattivazione della linea tra le opere prioritarie per i pendolari
Nell’estate 2023 un’interrogazione in Regione Lombardia chiese il ripristino della linea Piacenza-Cremona
Nell’aprile 2024 La provincia di Piacenza la ha accolto all’unanimitĂ , la proposta del sindaco di Caorso di ripristinare il servizio passeggeri sulla linea



