📜 La storia

La Stazione di Modena Piazza Manzoni fu inaugurata il 26 settembre 1932, mentre il servizio passeggeri iniziò il 28 ottobre 1932

Era destinata a sostituire la precedente stazione terminale delle ferrovie provinciali, localizzata alla “Barriera Garibaldi” (che era diventata insufficiente per traffico e spazio. 

All’epoca della sua costruzione la stazione faceva parte di un più ampio sistema ferroviario e tranviario provinciale.

🏛️ La stazione oggi 

Numero di binari: 3. 

Il traffico quotidiano passeggeri (2019) si aggirava su circa 485 persone al giorno (saliti + discesi). 

📌 Aneddoti e curiosità

La denominazione “Stazione Piccola”: tutti la chiamano “la stazione piccola”, “stazione provinciale”, in contrasto con la grande stazione centrale (“stazione grande”). Il nome ufficiale però è Modena Piazza Manzoni. 

📜 Storia essenziale

Vaciglio era una delle semplici fermate/intermedie della linea, pensata per servire una zona agricola attorno a Modena. La scheda riassuntiva delle stazioni della Modena–Vignola indica per Vaciglio

📜 Cenni storici

Paganine era una fermata intermedia, situata in aperta campagna a sud di Modena, a servizio di un piccolo borgo rurale. Non era una stazione di grande importanza, ma costituiva un nodo per la popolazione locale che altrimenti avrebbe avuto difficoltà a raggiungere il capoluogo.

Negli anni ’30 la linea venne convertita a scartamento ordinario (1435 mm) e successivamente elettrificata: anche Paganine vide adeguamenti, con banchina rialzata e piccolo fabbricato viaggiatori.

🏚 Stato attuale

📌 Curiosità e aneddoti

Una fermata “contadina”: era soprattutto utilizzata dai lavoratori agricoli che trasportavano prodotti (latte, ortaggi, frutta) verso i mercati di Modena. Non di rado i passeggeri viaggiavano con cesti e animali da cortile: un’immagine tipica delle piccole ferrovie provinciali emiliane.

Lungo la linea ferroviaria