📍 Posizione: Porto San Giorgio (FM), nelle Marche
🕰️ Aperta: 1908
🛤️ Linee servite:

🏗️ Nascita e sviluppo (1861–1900)

  • Inaugurata nel 1908,
  • La posizione strategica in riva all’Adriatico, con un porto attivo, la rese subito un punto importante per il trasporto merci e per i collegamenti passeggeri con l’entroterra.
  • Negli anni ’30 e ’40, la stazione era affollata d’estate da turisti e villeggianti che arrivavano dal nord Italia per godere delle spiagge marchigiane.
  • Era anche punto di partenza per pellegrinaggi religiosi verso i santuari dell’interno, come quello di Santa Vittoria in Matenano.

📍 Località: Santa Lucia, poco fuori dal centro storico di Fermo
🛤️ Linea servita: Ferrovia Porto San Giorgio – Amandola 


🎯 Funzione: stazione intermedia e importante punto di collegamento tra la città di Fermo e la linea ferroviaria principale

🏗️ Costruzione la prima pietra fu posta il 2 Agosto del 1905

  • La stazione fu aperta nel 1908 come fermata principale per la cittĂ  di Fermo lungo la neonata ferrovia secondariache collegava Porto San Giorgio con Amandola risalendo la Valle del Tenna.
  • Era una diramazione con pendenza elevata: il raccordo Fermo–Biforcazione aveva una rampa con pendenza fino al 70‰, un dato eccezionale per l’Italia ferroviaria dell’epoca.
  • Era l’unico vero collegamento ferroviario diretto per il centro di Fermo, che era (ed è) collocato su un colle a 319 m s.l.m.
  • Serviva lavoratori, studenti, religiosi e pellegrini che dal centro cittĂ  scendevano alla costa, o risalivano verso l’Appennino.

📍 Posizione: tra i comuni di Monte Urano e Rapagnano, nella valle del Tenna (provincia di Fermo)
🛤️ Linea: Ferrovia Porto San Giorgio – Amandola (a scartamento ridotto 950 mm)
🕰️ Attiva: 1908 – 1956

🏗️ Costruzione e apertura

  • La stazione fu inaugurata nel 1908, come parte della prima tratta della FAA tra Porto San Giorgio e Amandola.
  • Serviva due paesi distinti: Monte Urano, a nord-est su un colle (richiamato per la produzione calzaturiera), e Rapagnano, a sud-ovest.
  • Si trovava in fondovalle, in posizione baricentrica tra i due borghi.
  • Era uno snodo di raccolta merci e passeggeri dalla vallata del Tenna, in particolare per:
    • il trasporto agricolo (vino, olive, ortaggi);
    • i lavoratori e studenti diretti a Fermo e Porto San Giorgio;
    • la piccola industria calzaturiera di Monte Urano, giĂ  attiva all’epoca.

📍 Località: Girola, piccola frazione nel territorio comunale di Fermo, lungo la riva sinistra del fiume Tenna
🛤️ Linea: Ferrovia Porto San Giorgio – Amandola (attiva dal 1908 al 1956 sul tratto Porto San Giorgio–Fermo)
🎯 Funzione: fermata intermedia di valle, al servizio delle attività agricole e del mulino di Girola

🏗️ Origini (1908)

  • La stazione (o piĂą propriamente fermata) di Girola fu attivata fin dal giorno dell’apertura della linea nel 1908.
  • Era una piccola sosta di servizio nella prima tratta tra Porto San Giorgio e Fermo, posizionata in un punto cruciale della valle del Tenna.
  • Serviva principalmente la comunitĂ  rurale locale, ma era strategica anche per il vicino Mulino di Girola, importante centro molitorio della valle.
  • Usata da lavoratori agricoli, piccoli commercianti, scolari e contadini, era una fermata molto importante in epoca pre-motorizzazione.
  • Il vicino mulino (oggi scomparso) generava un discreto traffico di piccole merci: farina, crusca, cereali.
  • Era inoltre punto di accesso alla valle per chi andava a Fermo cittĂ  senza affrontare la salita da Santa Lucia.