Se vuoi Puoi ascoltare il Podcast di questa puntata cliccando questa scritta
🚂 Stazione di Pietratagliata
📜 Storia della stazione
- Inaugurazione (1879): nacque con il tronco Carnia–Pontebba, uno dei più difficili della linea Udine–Tarvisio, caratterizzato da gallerie e viadotti spettacolari.
- Collocazione: la fermata si trovava in un punto strettissimo del Canal del Ferro, con il fiume Fella da un lato e pareti rocciose dall’altro.
- Nome evocativo: “Pietratagliata” deriva proprio dalla roccia scavata e tagliata per far passare ferrovia e strada statale.
🔧 Declino e dismissione
- Già dagli anni ’60 il traffico passeggeri era ridotto: i treni locali spesso non vi fermavano più.
- Con la costruzione della nuova Pontebbana in variante (anni ’90), la stazione fu definitivamente abbandonata insieme al vecchio tracciato nel Canal del Ferro.



🚂 Stazione di Pontebba
📜 Storia della stazione di Pontebba
- 1879 – Apertura: entrò in esercizio il 30 ottobre 1879 con il tratto Carnia–Pontebba, completando la prima “vecchia” Pontebbana, che allora era ancora a binario unico.
- Stazione di confine: fino al 1919 (anno dell’annessione della Venezia Giulia all’Italia dopo la Prima guerra mondiale), Pontebba era confine tra Regno d’Italia ed Impero Austro-Ungarico. La particolarità era che il confine passava proprio in paese: a Pontebba italiana si trovava la stazione FS, a Pontafel (oggi parte di Pontebba) quella delle k.k. Staatsbahnen austriache. I due fabbricati erano collegati dal famoso ponte sul Pontebbana, con dogana, scambi e passaggi di consegne.
- Dopo la Grande Guerra: con il nuovo confine spostato al Brennero e a Tarvisio, la stazione di Pontebba perse il ruolo di frontiera, ma rimase un nodo ferroviario importante per i traffici verso la valle del Fella.


🚂 Stazione di Laglesie San Leopoldo
📜 Storia della stazione
- Inaugurazione (1879): entrò in servizio con il tronco Carnia–Pontebba, uno dei più difficili e spettacolari della linea Udine–Tarvisio.
- Nome curioso: deriva dal piccolo borgo di Laglesie e dalla vicina chiesetta dedicata a San Leopoldo, che dava identità alla zona.
- Funzione: era una fermata minore, con fabbricato viaggiatori Serviva principalmente i pochi residenti sparsi e i boscaioli del Canal del Ferro.


🚂 Stazione di Bagni di Lusnizza
📜 Storia della stazione
- Inaugurazione (1879): entrò in servizio con il tronco Carnia–Pontebba della ferrovia Udine–Tarvisio.
- Funzione principale: serviva la frazione di Bagni di Lusnizza, nota località termale del Canal del Ferro, famosa per le acque sulfuree già dal XIX secolo.
- Un “turismo ferroviario” d’epoca: la stazione nacque proprio per consentire ai viaggiatori provenienti da Udine, Trieste e persino Vienna di raggiungere con comodità gli stabilimenti termali, all’epoca molto frequentati da borghesi e aristocratici.
🏛️ La stazione oggi
- Il fabbricato viaggiatori esiste ancora
- È uno dei luoghi più suggestivi del tracciato ciclabile: immerso nella natura, conserva ancora l’atmosfera del turismo termale di un secolo fa.
- Le terme di Lusnizza, invece, non hanno mai più raggiunto l’importanza di un tempo, ma il nome resta legato indissolubilmente alla ferrovia che le rese celebri.

