📜 La storia

  • Origini (1860): la stazione fu inaugurata il 21 luglio 1860 con l’apertura della linea Udine–Cervignano, prima a collegare la città con la rete ferroviaria austriaca.

La stazione di Udine è la principale stazione ferroviaria  presente a Udine, ed è capolinea di quattro linee nazionali, la Tarvisio Udine, la Udine Cervigliano, la Udine Trieste e la Udine Venezia a cui si aggiunge la linea regionale Udine Cividiale.  

Il movimento passeggeri è di circa 7 600 000 di persone all’anno

📜 Cenni storici

  • Apertura (1875): la fermata di Reana fu attivata il 15 novembre 1875, con l’inaugurazione del primo tronco della Pontebbana, da Udine a Gemona del Friuli.

A differenza delle altre stazioni della tratta ammodernata nel 1985, la stazione di Reanna  non fu riattivata. Nel 2010  crollò il tetto del fabbricato viaggiatori] e nei mesi successivi, si provvide alla sua totale demolizione.

🏛️La stazione oggi

  • È una fermata a servizio prevalentemente pendolare, il fabbricato viaggiatori non è più esistente

📜 Cenni storici

  • Inaugurazione (1875): la stazione fu aperta il 15 novembre 1875, assieme all’attivazione del tronco Udine–Gemona, primo segmento della Pontebbana

🏛️ La stazione oggi

  • È una fermata ferroviaria senza personale, con sottopassaggio e pensiline.
  • Non esiste più attività merci; il vecchio magazzino è in disuso.

Chiariamo  subito un punto:

sulla linea ferroviaria Udine–Tarvisio (“Pontebbana”) non è mai esistita una stazione autonoma chiamata solo “San Pelagio”.

Quello che spesso genera confusione è che l’attuale fermata servente la zona porta il nome ufficiale di “Tricesimo-San Pelagio”, perché si trova fisicamente nella frazione di San Pelagio ma a servizio del comune di Tricesimo.

Quindi, parlando di “San Pelagio”, ci si riferisce in realtà proprio a quella stazione/fermata.

📜 Storia

  • 1875 – Apertura: nasce come stazione con il nome Tricesimo-San Pelagio, lungo il tronco inaugurale Udine–Gemona.

🏛️ Oggi

  • Oggi ufficialmente è “Tricesimo-San Pelagio”, fermata a due binari con sottopassaggio e pensiline moderne.
  • Il fabbricato storico esiste ancora, ma è in disuso.