📜 Storia della stazione di Chiusaforte

  • Inaugurazione (1879): la stazione aprì con l’attivazione del tronco Carnia–Pontebba, il più difficile e spettacolare della linea.
  • Collocazione: posta in fondo al Canal del Ferro, serviva l’abitato di Chiusaforte ed era uno snodo cruciale per merci e passeggeri diretti verso Pontebba, Tarvisio e l’Austria.
  • Struttura originaria: fabbricato viaggiatori a due piani, binari di corsa e di incrocio, magazzino merci e ampio piazzale ferroviario. Era una stazione vera, non semplice fermata, con traffico costante.

🏛️ La stazione oggi

  • Non ha più servizio ferroviario dal 2000, ma il fabbricato è stato recuperato e trasformato in bar/ostello per cicloturisti, lungo la ciclovia Alpe Adria (che percorre il vecchio sedime ferroviario).
  • La linea dismessa, con le gallerie e i viadotti, è diventata uno dei percorsi ciclabili più suggestivi d’Europa.

📜 Storia del ponte di Dogna

  • Costruzione (anni 1870–1879): realizzato durante l’edificazione della Udine–Tarvisio, fu uno dei punti più difficili per gli ingegneri austro-ungarici e italiani: attraversare il torrente Dogna richiedeva un ponte lungo e alto, in un ambiente montano impervio.
  • Caratteristiche originarie: il ponte era un’imponente struttura metallica a travata reticolare (ferro), poggiata su spalle in muratura e piloni in pietra. Si trattava di un’opera tipica delle grandi linee ferroviarie ottocentesche di montagna.

🔧 Trasformazioni

  • Negli anni successivi fu oggetto di rinforzi e manutenzioni, per reggere al traffico sempre più pesante.

Questo casello si trova in un punto che definirei piuttosto coreografico perché facendo una piccola S si entra nella 

Questa galleria oggi trasformata in pista ciclabile